
Non sai bene cos’è l’overthinking? Te lo racconto in poche parole. TI capita di ripensare per ore alle conversazioni che hai avuto? Analizzi ogni messaggio? Ti chiedi se hai detto o fatto la cosa giusta per giorni?
Quando vai a dormire la tua mente immagina scenari catastrofici per gli incontri di lavoro e quelli sentimentali? Allora è overthinking.
Cos’è davvero l’overthinking
Sai che stai esagerando con tutti quei pensieri, vorresti rilassarti, mettere in pausa la mente, ma non riesci a fermarti. L’overthinking femminile non è essere drammatica, come spesso ci accusano di essere gli uomini (e a dire il vero, non solo loro).
L’overthinking è un meccanismo di controllo che nasce dalla paura di sbagliare, di perdere o di non essere abbastanza. Non accade perché sei sbagliata. Non c’è niente di sbagliato in te.
Cosa vuol dire overthinking? Letteralmente vuol dire pensare troppo, in pratica significa rimuginare sul passato, preoccuparsi in modo eccessivo del presente e del futuro e cercare di controllare ogni cosa (almeno mentalmente) per evitare che capitino situazioni che non sappiamo come affrontare.
Il problema non è pensare, bensì il senza arrivare a una soluzione. È il pensiero fine a sé stesso che non ha senso. Il pensiero ha un ruolo: quello di portare a elaborare soluzioni. Bisogna agire, non pensare. Pensare fa diventare ansiosi.
Perché le donne tendono a pensare troppo
Ci sono tre motivi principali per cui, pare, che le donne (e solo loro!!?!?!?) pensino troppo. La prima è in relazione all’educazione che ricevono. Sono convinte di dover sempre compiacere gli altri per non deludere nessuno. Fin da quando sono piccole viene detto loro che devo essere brave e comportarsi bene, così vivono in un costante stato d’ansia.
A questo si associa la sensazione che, se non soddisfi le aspettative verrai lasciata. relazioni instabili, rifiuti, contribuiscono a gettarsi tra le braccia dell’ansia e farc andare alla ricerca dl perfezionismo (che detto tra noi è una sciocchezza).
Come smettere di pensare troppo
Ci sono tantissimi metodi per smettere di pensare e trovare un equilibrio. Ecco alcuni semplici suggerimenti antistress.
- Dai un nome a ciò che stai facendo. Si chiama RIMUGINARE. Detto questo cerca di accorgerti di quando lo fai. Non dirti che sei matta, che c’è qualcosa che non va in te. Pensa solo che stai rimuginando. Quello è il suo nome. Saperlo ti farà sentire meno ansiosa, inoltre, ti renderai che puoi farci qualcosa e ti sentirai subito meglio.
- Una volta che hai stabilito di stare rimuginando chiediti se si tratta di un problema reale che richiede una soluzione oppure soltanto un “film mentale”. In ogni caso puoi farci qualcosa. Se è un problema reale trovaci una soluzione. Non deve essere per forza la migliore. Deve essere UNA soluzione. Se è un problema ipotetico non perderci la testa. Dedicati a qualcosa che te lo tolga dalla mente.
- Se proprio senti il bisogno di “preoccuparti” fallo soltanto per un tempo stabilito. Non è impossibile. Vuoi piangere e disperarti? Nessuno ti impedisce di farlo, ma datti un tempo. È un po’ come i bambini. Fanno i capricci, poi tornano ad essere sereni. Lo stesso dovremmo fare noi. Alla fine si tratta di allenamento.
- Trova la tua personale routine serale anti-ansia che ti aiuti a staccare la spina, a smettere di pensare. Ci sono tante cose che si possono fare per alleggerire il peso della giornata, o per iniziarla con leggerezza. Anche tenere un diario su cui sfogare i pensieri aiuta, perché una volta scritti puoi smettere di pensarci.
- Se ti ritrovi a pensare a qualcosa e a non riuscire a smettere cerca qualcosa con cui distrarti. Fai una passeggiata, un po’ di stretching, leggi un libro, fai una torta, guarda un film divertente, colora (ci sono dei bellissimi libri da colorare per adulti).
Overthinking nelle relazioni
La maggior parte delle donne pare soffra di questo problema. Non so perché agli uomini non accada. Forse perché hanno un solo neurone e non può essere impegnato in più di un pensiero (che forse è un bene). Noi donne, invece, ci vantiamo si essere multitasking, così la mente non smette mai di pensare anche alle cose a cui non si dovrebbe dare troppa importanza.
Un esempio? Dai che lo sappiamo tutte. Quante volte siamo rimaste a osservare la doppia spunta di Whatsapp chiedendoci perché non rispondeva? O perché non chiamava? O a domandarci cos’avevamo fatto di sbagliato per non meritare nemmeno una risposta?
Un problema nostro? L’overthinking sì. Il resto no.
“Il pensare eccessivo spesso compensa mancanza di chiarezza altrui.
Cosa vuol dire? Se sei impegnata in una relazione chiara non ci sono dubbi, giusto? Quindi se continui a rimuginare c’è qualcosa che non va. Non in te, nella relazione. Potrebbe trattarsi anche solo di insicurezza in cui vieni catapultata per mancanza di informazioni.
Specchio e percezione corporea
L’overthinking non riguarda solo gli altri. Spesso lo facciamo anche con noi stesse. Come? Magari rimaniamo ore davanti allo specchio a guardare i nostri difetti. Cerchiamo il nostro lato migliore senza trovarlo mai. Confrontiamo il nostro aspetto con le “amiche più belle”. Ci critichiamo. Talvolta non solo per l’aspetto fisico. Ci svalutiamo pensando a noi stesse come meno belle, meno intelligenti, meno simpatiche, meno professionali…
Quando l’overthinking diventa ansia cronica
In periodi difficili e po’ stressanti può capitare di continuare a rimuginare, ma se dura per troppo tempo allora occorre correre ai ripari. Se dormi male da mesi, se sei costantemente in ansia e tesa, se non riesci mai a rilassarti, allora hai bisogno DAVVERO di staccare.

Piano settimanale anti-overthinking
ecco un piano settimanale da mettere in pratica se senti di aver bisogno di staccare dai pensieri ricorrenti e rilassarti.
- Lunedì: tieni un diario dove scrivere tutti i pensieri negativi. Vedrai che quando lo riguarderai quando starai meglio la metà ti sembreranno assurdi (come minimo!);
- martedì: fai una passeggiata mettendo in pausa il telefono e tutti i dispositivi elettronici;
- mercoledì: passa una serata rilassandoti: leggi un libro, guarda un film divertente. Non usare il cellulare;
- giovedì: fai una lista di cose che hai sotto controllo. Ti farà sentire meglio renderti conto che non sei effetto di tutto, come se fossi una fogliolina portata dal vento;
- venerdì: c’è qualcosa che ti fa paura? o che ti spaventa? Fai un piccolo passo nella direzione di affrontarla;
- sabato: trova qualcosa a cui vuoi dire di no e fallo. In pratica? Se di solito ti alzi all’alba per andare a correre al parco con le amiche, ma è una cosa che odi, allora non farlo;
- domenica: ci si riposa. Quindi relax totale e soprattutto senza pensieri.
Provaci e poi fammi sapere.
Domande frequenti
Come smettere di fare overthinking velocemente?
Trova qualcosa da fare, mettiti a scrivere sul diario, fai sport oppure le pulizie di casa.
L’overthinking è legato all’ansia?
Sì, spesso è un sintomo di ansia.
Pensare troppo rovina le relazioni?
Sì, soprattutto quelle già un po’ traballanti in cui mancano fiducia, dialogo, condivisione e certezze.
La verità che nessuno ti dice
Non smetterai mai completamente di pensare troppo, ma puoi smettere di farti logorare dai pensieri. Devi imparare a trasformare il continuo rimuginare in qualcos’altro. Potresti anche mettere tutta quell’energia nella direzione di creare qualcosa di nuovo, magari dando sfogo al tuo lato artistico e iniziare una nuova attività.

